Materiali

Sistemi di isolamento a cappotto

Sughero

Il sughero è un tessuto vegetale di rivestimento di origine secondaria, che riveste il fusto e le radici delle piante legnose nelle quali sostituisce l'epidermide, che viene lacerata dall'accrescimento secondario (diametrico) dell'organo. Particolarmente pregiato commercialmente è quello della sughera. Il sughero viene prodotto dal fellogeno, un meristema secondario. E' un tessuto pluristratificato, con cellule regolarmente distribuite in file sovrapposte e privo di spazi intercellulari. La parete secondaria delle cellule è costituita da strati alternati di suberina e cere. A maturità le cellule del sughero muoiono, il protoplasto degenera e viene sostituito da aria (diventando così anche un buon isolante termico). Le cellule del sughero possono apparire colorate (in giallo, bruno) a causa di tannini e/o resine presenti nel lume cellulare. Il sughero con la sua struttura compatta e impermeabile rallenta gli scambi gassosi fra esterno e strati profondi del fusto: sono presenti delle strutture dette lenticelle il cui tessuto non è suberificato, che sono zone di passaggio dei gas. Il sughero, per le ottime caratteristiche isolanti, viene utilizzato nell'edilizia (sia in forma naturale che come agglomerato). Il sughero si fa preferire perchè è traspirante, idrorepellente, imputrescibile, non invecchia, non è tossico, non emana polveri nocive, è ecologico, è inattaccabile da insetti roditori, nel tempo mantiene inalterate tutte le sue proprietà ed il fatto di salvaguardare l'ambiente, gli conferisce una posizione di chiaro vantaggio rispetto agli standard ecologici dei nostri giorni. Il sughero è fra tutte le sostanze naturali quella che presenta un potere isolante maggiore,( anche se è ben lontano dall'ottima conduttività termica dei polistireni espansi ) e come agglomerato conserva tutte le sue proprietà in modo permanente. Indicato per la Bio-edilizia. Questo sistema, dato l'alto peso dei pannelli (110-130kg/mc), è meno veloce rispetto ai sistemi in polistirene espanso, e dato che la termica non è poi così eccellente, occorre aumentare sempre lo spessore del pannello di almeno 4 o 5 cm. rispetto ai polistireni espansi per rimanere entro i parametri termici stabiliti dalla legge. I pannelli isolanti di sughero espanso sono disponibili da 20mm. a 360mm., dimensioni 1000x500mm. conduttività termica : 0,040 W/mK


Ciclo applicativo Sistema a Cappotto in sughero



1) Profili di partenza: vengono sistemati, tassellandoli con idonei tasselli alla muratura, per offrire una base di partenza solida e lineare. La quota di partenza del pannello in polistirene (zona zoccolatura) viene realizzata con pannelli estrusi densità 35kg/mc. Nel caso di partenza dal piano di calpestio, bisogna posizionarli almeno 1 cm sopra la quota del piano.



2) I pannelli dovranno essere perfettamente accostati per evitare fughe e di conseguenza il crearsi di ponti termici. L'ancoraggio dei pannelli al supporto deve avvenire dal basso verso l'alto a giunti sfalsati, posizionando il lato più lungo in orizzontale. Il collante a base di calce/cemento verrà steso per cordoli lungo il perimetro del pannello e per punti sulla superficie. Per garantire la corretta adesione del sistema nel tempo bisogna ricorrere a tasselli idonei, a seconda del tipo di supporto. Almeno 6 tasselli per mq.


3) Lungo gli spigoli delle facciate e i contorni delle finestre, dove necessario, saranno applicati mediante incollaggio dei paraspigoli in PVC o alluminio con rete in fibra di vetro preincollata al fine di proteggere gli angoli dagli urti accidentali, prima di eseguire la rasatura.





4) La funzione del rasante è quella di proteggere il pannello isolante dagli agenti atmosferici, urti,abrasioni ed in collaborazione con la rete di armatura deve resistere alle sollecitazioni meccaniche che agiscono sullo strato. Inoltre crea una superficie adatta alla stesura degli strati successivi di finitura. I pannelli isolanti saranno quindi rivestiti con uno strato di malta adesiva rasante a base di calce/cemento dello spessore di circa 5 mm. in cui sarà annegata una rete in fibra di vetro. La posa della rete in fibra di vetro dovrà essere effettuata nello strato di prima rasatura prevedendo la sovrapposizione per almeno 10 cm, e di 15 cm in prossimità degli spigoli, i quali saranno protetti con relativi paraspigoli in PVC con rete premontata.


5) la finitura oltre che a conferire all'aspetto esterno dell'edificio la stessa finitura di quelle tradizionali serve anche, come la rasatura, a proteggere il pacchetto sottostante dalle intemperie e dalle radiazioni solari, e oltre a possedere una buona elasticità alle sollecitazioni meccaniche deve essere sufficientemente permeabile al vapore acqueo.



Ci sono diverse finiture con granulometria da 0,7 a 3,0 mm in diversi colori. Tra esse le più comuni sono:
- Rivestimento Minerale
- Rivestimento ai Silicati
- Rivestimento ai Silossani

Il tutto viene realizzato in funzione dello spessore finito, (granulometria prescelta), previa eventuale stesura di una mano di primer fissativo. Il primet migliora le condizioni di adesione e compatibilità dello strato di finitura con lo strato del rasante già realizzato.














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